4 motivi per potare le tue piante perenni a giugno (anche se sembra strano)
4 motivi per potare le tue piante perenni a giugno
Potare le piante perenni a giugno può sembrare un’idea strana, ma ci sono diversi motivi per cui questa pratica può rivelarsi vantaggiosa. Scopriamo insieme perché è importante dare una potatina alle tue piante in questo periodo e quali varietà possono trarne beneficio.
1. Potare per favorire una nuova fioritura
A giugno, molte piante perenni che fioriscono all’inizio della stagione iniziano a perdere vigore. Potare queste piante incoraggia una nuova serie di fiori, poiché la pianta non dovrà più concentrare le sue energie nella produzione di semi.
- Oregano
- Melissa (Melissa officinalis)
- Gerani perenni
- Catmint (Nepeta cataria)
- Snapdragon (Antirrhinum)
- Colombina (Aquilegia)
- Bee balm (Monarda)
- Ipomea (Agastache)
- Aster a fioritura precoce
È importante tenere a mente che, sebbene possa trattarsi di un rebloom, i nuovi fiori tendono ad essere più piccoli dei primi, ma questa è una normale conseguenza della potatura.
2. Potare per migliorare la fioritura successiva
La potatura di metà estate non è utile solo per le piante che hanno già fiorito, ma anche per quelle che devono ancora fiorire. Un piccolo accenno di potatura ora può portare a una fioritura più abbondante in sei settimane.
Ricorda di tagliare sopra gli assi delle foglie per stimolare la crescita di nuovi boccioli. In questo modo, le piante diventeranno più robuste e meno inclini a piegarsi sotto il peso dei fiori.
- Rudbeckia (black-eyed Susan)
- Echinacea (cone flower)
- Coreopsis
- Verbena bonariensis
- Aster
- Clematide di gruppo due
- Phlox alto (Phlox paniculata)
- Dalie
- Sagge (Salvia officinalis)
- Helianthus angustifolius (girasole perenne)
3. Potare per mantenere sotto controllo l’altezza
Una delle piante perenni che ha insegnato l’importanza della potatura a giugno è la verbena alta (Verbena bonariensis). Quando viene coltivata in spazi ristretti, tende a piegarsi, quindi è fondamentale mantenerne l’altezza controllata.
Potando a metà altezza, previeni anche la necessità di dover sostenere le piante più alte, risparmiando così tempo e fatica. Questo è particolarmente utile per:
- Hylotelephium (stonecrop alto)
- Rudbeckia maxima (black-eyed Susan gigante)
- Eutrochium (Joe Pye Weed)
- Silphium perforatum (cup plant)
- Monarda (bee balm)
- Phlox paniculata (phlox alto)
- Echinops (globe thistle)
- Eryngium (sea holly)
4. Potare per prevenire la semina spontanea
Alcune piante, come la verbena officinalis, sono note per la loro tendenza a seminare spontaneamente. Se non controllate, possono rapidamente invadere il giardino. La potatura dei fiori prima della semina è quindi fondamentale per mantenere la pianta sotto controllo.
Presta attenzione alle piante che hanno mostrato tendenze a colonizzare il tuo giardino in passato e potale preventivamente.
Conclusione
Potare le piante perenni a giugno può sembrare controintuitivo, ma i benefici sono molteplici: dal favorire una nuova fioritura a mantenere il giardino in ordine. Se sei ancora incerto, inizia provando su una o due piante e osserva i risultati. La tua passione per il giardinaggio ti ringrazierà!
