Bicarbonato in lavatrice: come usarlo per risolvere 3 problemi comuni del bucato
Il bicarbonato di sodio è uno degli ingredienti più utilizzati nei rimedi casalinghi. Economico e facile da trovare, può essere utile anche quando si parla di bucato e manutenzione della lavatrice.
Una piccola quantità può aiutare soprattutto a contrastare alcuni cattivi odori, pretrattare determinate macchie e migliorare la pulizia di alcune parti della lavatrice.
Bisogna però utilizzarlo correttamente. Non è un sostituto universale del detersivo, non è un vero anticalcare per ogni situazione e soprattutto non è necessario mescolarlo con molti altri ingredienti.
Vediamo quindi quali sono i 3 utilizzi più interessanti del bicarbonato in lavatrice e quali errori evitare.
1. Bicarbonato contro i cattivi odori del bucato
Uno dei motivi principali per cui il bicarbonato viene utilizzato durante il lavaggio riguarda gli odori persistenti.
Asciugamani, abbigliamento sportivo e alcuni tessuti possono mantenere un odore poco gradevole anche dopo essere stati lavati.
In questi casi il bicarbonato può contribuire a neutralizzare alcuni odori.
Prima di utilizzarlo direttamente nella lavatrice, però, è importante verificare che il produttore dell’elettrodomestico ne consenta l’impiego.
Se è compatibile, utilizza una piccola quantità seguendo le indicazioni della macchina e senza superare le dosi consigliate.
Il normale detersivo deve comunque essere utilizzato: il bicarbonato può essere un aiuto, ma non svolge la stessa funzione di un detergente per bucato.
Può sostituire l’ammorbidente?
Si sente spesso dire che basta mezzo bicchiere di bicarbonato per ottenere vestiti morbidi e profumati come con un normale ammorbidente.
La realtà è un po’ diversa.
Il bicarbonato può influire sulle caratteristiche dell’acqua e aiutare contro alcuni odori, ma non funziona esattamente come un ammorbidente tradizionale.
Gli ammorbidenti sono formulati specificamente per depositarsi sulle fibre e modificarne la sensazione al tatto.
Il bicarbonato non ha la stessa composizione.
Può quindi essere utilizzato come parte della routine del bucato quando appropriato, ma non bisogna aspettarsi necessariamente lo stesso risultato.
Attenzione agli oli essenziali
Un altro trucco molto diffuso consiste nel mescolare bicarbonato e diverse gocce di olio essenziale prima di mettere tutto in lavatrice.
Meglio essere prudenti.
Gli oli non si sciolgono facilmente nell’acqua e potrebbero lasciare residui sui tessuti o nell’elettrodomestico. Inoltre alcune fragranze possono irritare le persone più sensibili.
Se desideri un bucato profumato, è preferibile utilizzare un prodotto specificamente formulato per la lavatrice e compatibile con i tuoi capi.
2. Bicarbonato per pretrattare alcune macchie
Il secondo utilizzo interessante riguarda le macchie.
Con bicarbonato e una piccola quantità di acqua è possibile preparare una pasta morbida da utilizzare su alcuni tessuti resistenti.
Metti qualche cucchiaio di bicarbonato in una ciotola e aggiungi gradualmente poca acqua, mescolando fino a ottenere una consistenza cremosa.
Applica una piccola quantità sulla zona interessata e lasciala agire brevemente.
Successivamente risciacqua e procedi con il normale lavaggio.
Prima fai sempre una prova
Non tutte le fibre reagiscono nello stesso modo.
Prima di applicare il bicarbonato su un vestito, controlla sempre l’etichetta di lavaggio e prova il composto su un piccolo punto nascosto.
Particolare attenzione deve essere prestata ai tessuti delicati.
L’azione leggermente abrasiva del bicarbonato potrebbe non essere adatta a lana, seta e altri materiali sensibili.
Anche strofinare energicamente è sconsigliato: si rischia di danneggiare le fibre senza necessariamente eliminare meglio la macchia.
Il bicarbonato scolorisce i vestiti neri?
Il bicarbonato non è una candeggina nel senso tradizionale del termine.
Tuttavia, quando si tratta di capi scuri, colorati o delicati, è sempre prudente effettuare una prova preliminare.
Lo scolorimento può dipendere da molti fattori: qualità della tintura, temperatura dell’acqua, detersivo utilizzato e resistenza del tessuto.
Per un capo particolarmente prezioso è quindi meglio evitare esperimenti.
3. Bicarbonato per la pulizia della lavatrice
Il terzo utilizzo riguarda direttamente l’elettrodomestico.
Una lavatrice utilizzata frequentemente può accumulare nel tempo residui di detersivo, sporco e cattivi odori.
Le zone da controllare maggiormente sono:
- guarnizione dell’oblò;
- cassetto del detersivo;
- filtro;
- cestello;
- zone dove può ristagnare l’acqua.
Il bicarbonato può essere utilizzato per pulire manualmente alcune superfici compatibili, preparando una soluzione leggera con acqua.
Passala con un panno, quindi rimuovi accuratamente ogni residuo.
Serve davvero contro il calcare?
Il bicarbonato viene spesso descritto come un potente anticalcare, ma questa definizione è imprecisa.
Il calcare è costituito principalmente da depositi minerali e il bicarbonato non è la soluzione più efficace per scioglierli.
Per una vera decalcificazione è preferibile seguire le istruzioni del produttore della lavatrice e utilizzare, quando necessario, un prodotto anticalcare compatibile.
Il bicarbonato è più interessante per la pulizia e il controllo di alcuni odori che per la rimozione di importanti incrostazioni di calcare.
Bicarbonato e aceto insieme in lavatrice?
Una ricetta molto diffusa suggerisce di mettere bicarbonato nel cassetto del detersivo, versare contemporaneamente aceto bianco nel cestello e avviare un ciclo ad alta temperatura.
Quando bicarbonato e aceto entrano in contatto si verifica una reazione effervescente molto evidente.
Ma la schiuma non significa necessariamente che la miscela stia pulendo meglio.
Essendo uno basico e l’altro acido, bicarbonato e aceto reagiscono neutralizzandosi progressivamente.
Per questo non è necessario mescolarli contemporaneamente per ottenere una pulizia efficace.
Inoltre alcuni produttori sconsigliano l’utilizzo frequente di aceto all’interno della lavatrice, perché l’acidità potrebbe non essere compatibile con determinate guarnizioni o componenti.
Come effettuare correttamente un ciclo di pulizia
Le lavatrici moderne spesso dispongono di un programma specifico chiamato, a seconda del modello, Pulizia cestello, Drum Clean o Machine Care.
Quando presente, questa è generalmente la soluzione da preferire.
Segui le indicazioni del manuale per sapere:
- quale programma utilizzare;
- quale temperatura impostare;
- se aggiungere un prodotto;
- ogni quanto effettuare la manutenzione.
Non è necessario scegliere automaticamente 60 °C: il programma corretto dipende dal modello.
Il bicarbonato non risolve tutto
Un bicchiere di bicarbonato non può eliminare qualsiasi problema della lavatrice.
Se il cattivo odore continua a tornare, controlla anche il filtro, la guarnizione e il cassetto del detersivo.
Dopo ogni lavaggio può essere utile lasciare oblò e cassetto leggermente aperti per favorire l’evaporazione dell’umidità, se le condizioni di sicurezza lo consentono.
Evita inoltre di utilizzare troppo detersivo: una dose eccessiva può lasciare residui e contribuire alla formazione di cattivi odori.
Tre utilizzi semplici, ma con le giuste precauzioni
Il bicarbonato può quindi diventare un piccolo alleato nella routine del bucato.
Può aiutare a contrastare alcuni odori, essere utilizzato per pretrattare determinate macchie e facilitare la pulizia di alcune parti della lavatrice.
Non è però necessario utilizzarne un bicchiere intero né combinarlo automaticamente con aceto, oli essenziali o altri prodotti.
Come sempre, la soluzione migliore è utilizzare quantità moderate, rispettare le etichette dei vestiti e soprattutto controllare il manuale della propria lavatrice.
In questo modo è possibile sfruttare le proprietà del bicarbonato evitando rimedi fai-da-te che, invece di migliorare il bucato, potrebbero creare nuovi problemi.
